Ritornare alle radici, in modo da poter sentire l'odore natio. In modo da poter vedere i colori indelebili, quelli primari.
Le cose lasciate a metà diventano catastrofiche, ed io lasciata a metà entro in decomposizione.
Devo di nuovo partire da zero
Devo da zero di nuovo partire
Quello che ho vissuto, mi serva da archivio, non da promemoria. Perchè la vita non è mai la stessa, e non si ripetono le cose ma solo le nostre inclinazioni. Incline al dubbio metodico. Un conto aperto, una ferita aperta, che deve chiudersi, senza correre il pericolo di poter infettare gli altri, senza correre il rischio che gli altri ne facciano fuoriuscire ancora sangue, e in modo da evitare che per poter tingermi di rosso mi squarti da sola.
Ma devo dire, mi aspettavo di peggio. Da qualche giorno avverto un benessere che non immaginavo di raggiungere. Pensavo di riprodurre sempre la solita tragedia, tra le lacrime e le autoflagellazioni. E invece no!
Se non avessi aperto bocca adesso starei ancora vorticando nel limbo della sudditanza, la tua. Ancorata a sistemi fissi per non farmi travolgere dal vortice. Il limbo della sudditanza, in cui la pena risiede in un peso incerto. E tutto perchè speravo che un giorno questo peso sarebbe diventato un battito d'ali rivolto verso il cielo, blu come i tuoi occhi. E tutto per sentirti le ossa, quando, mentre mi abbracciavi come un bambino rivolto alla mamma, cercavo di incastrarle con le mie. La realtà sta nel tuo essere ancora un bimbo, un tenero bimbo che ha bisogno delle attenzioni dei grandi, continuamente e gioca scaltro con i suoi coetanei.E questo io l'ho capito, solo adesso. Non si diventa uomo solo perchè se trascuri il volto per giorni, ti si colora di marrone - rossiccio - biondo.
Sto bene, anzi miglioro. Resta un pò di amaro ai lati della lingua, nel cuore e nella memoria, per i tempi che abbiamo trascorso, leggeri come un'illusione. Niente è da buttare, "salviamo il salvabile".
Una nuova aria tira nella mia casa.
Wednesday, August 30, 2006
Tuesday, August 22, 2006
your cloud - Tori Amos
YOUR CLOUD
Where the river cross crosses the lake
Where the words
Jump off my pen and into your pages
Do you think just like that
You can divide This
You as yours Me as mine to before we were Us
if the rain Has to separate from Itself
does it say "pick out your cloud?"
pick out your cloud
If there is a Horizontal Line
that runs from the MAP off your body
straight through the Land
shooting up right through my heart
Will this Horizontal Line when asked know how to find
Where you end where I begin
"pick out your cloud"
How Light can play and form a Ring of Rain
that can change bows into arrows
(I found a thrill)
Who we were isn't lost
Before we were Us
Indigo in his own
Blue always knew this
if the rain Has to separate
from Itself does it say
pick out your cloud
LA TUA NUVOLA
Dove il fiume attraversa il lago
Dove le parole
saltano dalla mia penna nelle tue pagine
Pensi proprio allo stesso modo
Di poter dividere questo
tu come tuo me come mio a prima che fossimo Noi
se la pioggia deve
separarsi da se stessadice:
"prenditi la tua nuvola"?
prenditi la tua nuvola
Se c'è una linea orizzontale
che va dalla mappa fuori dal tuo corpo
attraverso la terra dritta fino al mio cuore
questa linea orizzontale saprà, se interrogata,
trovare dove finisci tu dove comincio io
"prenditi la tua nuvola"
Come può la luce giocare e formare anelli di pioggia
che trasformano archi in frecce
(ho trovato un'emozione)
Ciò che eravamo non è perso
prima che fossimo noi
l'indaco è se stesso
il blu lo ha sempre saputo
se la pioggia...
Where the river cross crosses the lake
Where the words
Jump off my pen and into your pages
Do you think just like that
You can divide This
You as yours Me as mine to before we were Us
if the rain Has to separate from Itself
does it say "pick out your cloud?"
pick out your cloud
If there is a Horizontal Line
that runs from the MAP off your body
straight through the Land
shooting up right through my heart
Will this Horizontal Line when asked know how to find
Where you end where I begin
"pick out your cloud"
How Light can play and form a Ring of Rain
that can change bows into arrows
(I found a thrill)
Who we were isn't lost
Before we were Us
Indigo in his own
Blue always knew this
if the rain Has to separate
from Itself does it say
pick out your cloud
LA TUA NUVOLA
Dove il fiume attraversa il lago
Dove le parole
saltano dalla mia penna nelle tue pagine
Pensi proprio allo stesso modo
Di poter dividere questo
tu come tuo me come mio a prima che fossimo Noi
se la pioggia deve
separarsi da se stessadice:
"prenditi la tua nuvola"?
prenditi la tua nuvola
Se c'è una linea orizzontale
che va dalla mappa fuori dal tuo corpo
attraverso la terra dritta fino al mio cuore
questa linea orizzontale saprà, se interrogata,
trovare dove finisci tu dove comincio io
"prenditi la tua nuvola"
Come può la luce giocare e formare anelli di pioggia
che trasformano archi in frecce
(ho trovato un'emozione)
Ciò che eravamo non è perso
prima che fossimo noi
l'indaco è se stesso
il blu lo ha sempre saputo
se la pioggia...
residui che rimangono realtà
per partorire ho bisogno di soffrire.
per partorire ho bisogno di patire.
com'è difficile non farsi influenzare, rimanere con i piedi sempre piantati sui propri terreni. non cambiare idea. questione di testa; questione di coerenza con se e con gli altri.
essere libera.
definire le risorse e tramutarle in energia e tutto ciò deve avere un'importanza per me e solo per me.
ordine, pulizia, benessere, attenzione.
per partorire ho bisogno di patire.
com'è difficile non farsi influenzare, rimanere con i piedi sempre piantati sui propri terreni. non cambiare idea. questione di testa; questione di coerenza con se e con gli altri.
essere libera.
definire le risorse e tramutarle in energia e tutto ciò deve avere un'importanza per me e solo per me.
ordine, pulizia, benessere, attenzione.
Monday, August 21, 2006
"Non ho mai creduto in un'unica verità, né in quella mia né in quella degli altri; sono convinto che tutte le scuole, tutte le teorie possono essere utili in un dato luogo e in una data epoca; ma ho scoperto che è possibile vivere soltanto se si ha un'ardente e assoluta identificazione con un punto di vista. Mano a mano che il tempo passa, che noi cambiamo, che il mondo cambia, tuttavia, gli obiettivi si modificano e il punto di vista muta. Rivedendo i saggi scritti nell'arco di molti anni e le idee esposte in tante occasioni e nelle più disparate, qui riuniti, mi colpisce ciò che in essi rimane costante. Se vogliamo, infatti, che un punto di vista sia di qualche aiuto, bisogna dedicarvisi con tutte le nostre forze, difenderlo fino alla morte. Nello stesso tempo, però, una voce interiore sussurra: 'Non prenderti troppo sul serio. Tieniti forte e lasciati andare con dolcezza'."
Questa è la prefazione che Peter Brook, regista teatrale e cinematografico, scrive nel suo libro "Il punto in movimento - 1946/1987".Credo sia di grande valore, per questo mi sento di postarla. Nella speranza di seguire sempre il mio punto in movimento e di incontrarne altri, durante il percorso. Il massimo sarebbe se questi punti si scontrassero accidentalmente e generassero la vita come per il filosofo greco Epicuro fanno gli atomi a causa del "clinamen", della deviazione o della declinazione.
Questa è la prefazione che Peter Brook, regista teatrale e cinematografico, scrive nel suo libro "Il punto in movimento - 1946/1987".Credo sia di grande valore, per questo mi sento di postarla. Nella speranza di seguire sempre il mio punto in movimento e di incontrarne altri, durante il percorso. Il massimo sarebbe se questi punti si scontrassero accidentalmente e generassero la vita come per il filosofo greco Epicuro fanno gli atomi a causa del "clinamen", della deviazione o della declinazione.
Sunday, August 20, 2006

rivelAzioni amletiche...... Benvenuti!
c'è sempre una prima volta e questo è infatti il mio primissimo blog...
adoro giocare con le parole, e "rivelAzioni amletiche" ne è l'ennesima conferma.
ho scelto questo titolo per una precisa ragione, che è....
no, non ve lo dico.
mi piacerebbe leggere la vostra interpretazione, tutta personale!
buon blog a tutti!
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