Amore. Ma che cos'è la parola amore? Cosa vuol dire? Cosa c'è dentro, i suoi significati, se è un solo sentimento o se ne è l'insieme di più, questo voglio sapere. Lo voglio sapere, lo vorrei scoprire. Per quello che mi dicono dell'amore, quello sentito, credo di non aver mai amato in vita
mia. Ho partorito sempre sentimenti condizionati da qualcosa, sentimenti puri si, ma non
dell'amore in pieno. Porzioni di amore, sfaccettature. Forse l'amore si prova in due. Nell'atto. In ogni giorno. Eppure ogni volta mi sembrava la più elevata, l'assoluta. Ragionando a mente libera, faccio dei miei passati meri momenti di palpitazione e nulla più, se non in rari casi. Sfaccettature, mai completezza. La completezza, la pienezza. l'amore sentito, percepito a distanza di anni luce, di chilometri, di metri e poi centimetri e millimetri. L'amore epidermico, quando le cellule si
uniscono.
Altalene di vene aorte, acque di sangue, respiri di battiti.
Mi dispero, sento un vuoto dentro. un senso di incertezza perenne. Non so mai se le strade
che prendo sono giuste, se le prendo.
Ma che cos'è l' amore... impazzisco.
L'amore è costruire, mi dicono. Un mattone alla volta, che diventa una casetta, un castello,
una città, un continente, un mondo, l'infinito. Due innamorati il cui obiettivo è
espandersi, che credono alla scoperta dell'università parigina sulle particelle subatomiche. Questo mi piacerebbe vivere. Con uno come me.
Mi sento una teiera che fischia, una pentola a pressione sfiatata male con dentro elementi
intrugliati.
Nauseabonda.
Thursday, September 14, 2006
Wednesday, September 13, 2006
Friday, September 08, 2006
L'anticamera
Trovarsi con la cenere tra le dita e attendere con impazienza l'imminente sgretolamento... Mi è finita con una sigaretta accesa in mano. Attendere che i concetti diventino forma, prova di un pensiero importante. La forma è il salto di qualità che ti permette di concretizzare i concetti. La materializzazione di una logica fatta di sola testa, senza gambe. Un pensiero può essere bello, geniale, sublime, unico, armonioso. Ma i pensieri sono l'anticamera delle azioni e l'anticamera non è che una sala d'aspetto per chiunque. Bisogna spingersi oltre per ritrovarsi dentro la camera, ritrovarsi in mezzo.
Saturday, September 02, 2006
Homo Hominis Lupus
Da quando ho visto la luce per il primo istante certe forze mi spingono dritta dritta sulla luna, altre mi fanno cadere nel nucleo terreste. Forse mi scambiano per un pacco postale. E allora perplessa mi guardo allo specchio, con molta attenzione, e non noto nessuna somiglianza con uno di questi. Non ho neanche il francobollo appiccicato davanti! Forse mi vedete di cartone? Finta! Se afferro il mio corpo sento la pelle, i peli, le ossa, il sangue che fluisce, non sento il cartone! Ma allora, dico io, cosa cazzo fate? Ma ci vedete? Ma la sapete la differenza che c'è tra un uomo e una cosa? Tra una donna e una scatola delle poste italiane? E poi mi domando, ma c'è bisogno? Cos'è che li porta a vedermi tale?
Io non lo so cosa bisogna fare per trasmettere im maniera chiara il proprio pensiero, io non lo so se i termini di ricezione sono per tutti uguali. "Però bisogna confrontarsi nella vita, si deve essere capaci di incontrare le diversità e assimilare da esse." Certo! Siamo d'accordo! Ma le diversità dove stanno?, io vedo solo un mare pieno di onde dello stesso colore e con lo stesso movimento. Mi ci tuffo, per curiosità, per sforzo, e sistematicamente comincio a bere acqua salata sino ad
affogare. Poi, non so per quale virtù che mi ritrovo, approdo su uno scoglio, scomodo. Fino a quando il bisogno di un lupo di mare non mi vince, cosi ricomincia l'odissea.
La natura ci ha fatto cacciatori e di conseguenza, anche prede. Homo hominis lupus, legge di sopravvivenza.
Io non lo so cosa bisogna fare per trasmettere im maniera chiara il proprio pensiero, io non lo so se i termini di ricezione sono per tutti uguali. "Però bisogna confrontarsi nella vita, si deve essere capaci di incontrare le diversità e assimilare da esse." Certo! Siamo d'accordo! Ma le diversità dove stanno?, io vedo solo un mare pieno di onde dello stesso colore e con lo stesso movimento. Mi ci tuffo, per curiosità, per sforzo, e sistematicamente comincio a bere acqua salata sino ad
affogare. Poi, non so per quale virtù che mi ritrovo, approdo su uno scoglio, scomodo. Fino a quando il bisogno di un lupo di mare non mi vince, cosi ricomincia l'odissea.
La natura ci ha fatto cacciatori e di conseguenza, anche prede. Homo hominis lupus, legge di sopravvivenza.
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