Saturday, September 02, 2006

Homo Hominis Lupus

Da quando ho visto la luce per il primo istante certe forze mi spingono dritta dritta sulla luna, altre mi fanno cadere nel nucleo terreste. Forse mi scambiano per un pacco postale. E allora perplessa mi guardo allo specchio, con molta attenzione, e non noto nessuna somiglianza con uno di questi. Non ho neanche il francobollo appiccicato davanti! Forse mi vedete di cartone? Finta! Se afferro il mio corpo sento la pelle, i peli, le ossa, il sangue che fluisce, non sento il cartone! Ma allora, dico io, cosa cazzo fate? Ma ci vedete? Ma la sapete la differenza che c'è tra un uomo e una cosa? Tra una donna e una scatola delle poste italiane? E poi mi domando, ma c'è bisogno? Cos'è che li porta a vedermi tale?
Io non lo so cosa bisogna fare per trasmettere im maniera chiara il proprio pensiero, io non lo so se i termini di ricezione sono per tutti uguali. "Però bisogna confrontarsi nella vita, si deve essere capaci di incontrare le diversità e assimilare da esse." Certo! Siamo d'accordo! Ma le diversità dove stanno?, io vedo solo un mare pieno di onde dello stesso colore e con lo stesso movimento. Mi ci tuffo, per curiosità, per sforzo, e sistematicamente comincio a bere acqua salata sino ad
affogare. Poi, non so per quale virtù che mi ritrovo, approdo su uno scoglio, scomodo. Fino a quando il bisogno di un lupo di mare non mi vince, cosi ricomincia l'odissea.

La natura ci ha fatto cacciatori e di conseguenza, anche prede. Homo hominis lupus, legge di sopravvivenza.