Thursday, September 14, 2006

Amore. Ma che cos'è la parola amore? Cosa vuol dire? Cosa c'è dentro, i suoi significati, se è un solo sentimento o se ne è l'insieme di più, questo voglio sapere. Lo voglio sapere, lo vorrei scoprire. Per quello che mi dicono dell'amore, quello sentito, credo di non aver mai amato in vita
mia. Ho partorito sempre sentimenti condizionati da qualcosa, sentimenti puri si, ma non
dell'amore in pieno. Porzioni di amore, sfaccettature. Forse l'amore si prova in due. Nell'atto. In ogni giorno. Eppure ogni volta mi sembrava la più elevata, l'assoluta. Ragionando a mente libera, faccio dei miei passati meri momenti di palpitazione e nulla più, se non in rari casi. Sfaccettature, mai completezza. La completezza, la pienezza. l'amore sentito, percepito a distanza di anni luce, di chilometri, di metri e poi centimetri e millimetri. L'amore epidermico, quando le cellule si
uniscono.


Altalene di vene aorte, acque di sangue, respiri di battiti.

Mi dispero, sento un vuoto dentro. un senso di incertezza perenne. Non so mai se le strade
che prendo sono giuste, se le prendo.

Ma che cos'è l' amore... impazzisco.

L'amore è costruire, mi dicono. Un mattone alla volta, che diventa una casetta, un castello,
una città, un continente, un mondo, l'infinito. Due innamorati il cui obiettivo è
espandersi, che credono alla scoperta dell'università parigina sulle particelle subatomiche. Questo mi piacerebbe vivere. Con uno come me.


Mi sento una teiera che fischia, una pentola a pressione sfiatata male con dentro elementi
intrugliati.

Nauseabonda.

5 comments:

Anonymous said...

L'amore è sottomettere o sottomettersi;
L'amore è sottomettere e sottomettersi, solo in alcune cose;
L'amore è non farsi sottomettere;
L'amore è una lotta continua.
L'amore è, salirsi uno sopra l'altro finchè uno o nessuno dei due prevale.
L'amore è cercarsi e trovarsi, scappare o essere inseguiti.
L'amore a volte è anche violenza.

Ma non possiamo fare l'amore in modo più tranquillo, senza cercarci fra noi solo per farci del male?
Perchè deve essere sempre e solo una lotta? Perchè noi maschi dobbiamo schiavizzare il prossimo continuamente?
[Visione tipica maschilista: in realtà anche le donne lo fanno, di tanto in tanto.]
L'amore non può essere fatto anche di rispetto?
Io lo vorrei così. E con tante coccole.
Poi credo che l'amore lo vedi bello quando ci sei dentro e lo vedi brutto quando ne sei fuori. Lo ami quando ce l'hai e lo odi quando non ce l'hai e ti senti l'unico rimasto senza amore.

[A molte persone piace essere innamorate, anche se non corrisposte.
Peccato però, che non essere corrisposti è una coltellata.]

Per cui, l'amore, è bello se lo fai durare di più.
Se fai del male all'altro, o vieni lasciato o resti da solo. Perchè sottomettendoci perdiamo ogni nostro diritto ad essere noi stessi,diventiamo delle macchine tutte dedite ad essere come chi ci sottomette ci dice di essere. Ci spegniamo, come candele, e cala un buio, illuminato forse dalla fioca luce di chi ci ha tirati dentro in questo inferno. Anche se spesso siamo noi ad entrare volontariamente.
Ma non è davvero strano? Certe persone si "accendono" solo per farsi notare da chi presto le "spegnerà". E' un bel paradosso.

Tu, piccola Frà, non mi ascoltare quando dico queste cose brutte, cerca l'amore come lo vuoi tu e lo troverai: devi solo stare attenta.
Come ho già detto in un post sul mio blog, siamo tutti in cerca di un fiore particolare. Ma in campi di fiori tutti uguali è difficile trovarlo. E ricorda un'altra cosa: è ovvio che non tutti i fiori sono belli in coppia, ma immaginare come sarebbero non basta. Spesso bisogna metterli un'attimo vicini per vedere come stanno, dargli una possibilità di prendere acqua dallo stesso terreno e luce dallo stesso sole. Poi, se il tuo comincia ad appassire, vuol dire che ti stai sottomettendo. Male.

la gnomina said...

Accetto le tue parole, urahara - san.
Non ne condivido alcuni significati però. L'amore non è sottomettersi e sai perchè?
Perchè nei miei trascorsi c'è la sottomissione e, posso assicurarti che l'amore non è questo. Non è una lotta, non vige la legge del più forte. Credo che nell'amore esistano due possibilità:
1)i due vincono;
2)i due rimangono sconfitti.

L'amore è rispetto! E con tante coccole, anzi.
Sentirsi innamorati non corrisposti soffrendo e godendo anche di questo, beh... è quel masochismo dolce - amaro in cui spesso ci crogioliamo tutti, ma se non si tiene a bada, ricadendo nell'ostinazione,diventa come dici tu sottomissione e non fa che distruggerci. A volte è solo interesse e non amore, e noi lo scambiamo per tale. Bisogna appellarsi al nostro io più intimo, lui è governatore della vita. E sa già tutto. Sono le sovrastrutture che ci creiamo che offuscano la sua verità. Il problema è proprio abbattere queste impalcature.
Grazie per i consigli finali!

Anonymous said...

Amore. Non saprei come definirlo. Ardua impresa. Forse è proprio impossibile dare una definizione di questo sentimento schizofrenico che ti sconvolge ti conquista ti delude ti abbandona ti appaga ti rende felice e triste a seconda dei momenti. Non sono mai riuscita a comprendere se l’amore esistesse davvero, credevo che per essere alimentato avesse bisogno di continue conferme e dimostrazioni da parte di entrambi gli amanti.
Sono anche stata convinta per un beve periodo che esistessero due ruoli ben recitati e definiti per l’essere amante e l’essere amato. Colui che dà tutto di sé all’amato, senza nessun limite e senza alcuna pretesa, mentre l’altro assorbe e si alimenta dello sterminato amore che gli viene donato dal primo.
Ma ho capito che non è assolutamente così. Amare vuol dire dare il meglio di se stessi all’altra persona, senza mezze misure, rispettandola, dandole fiducia, concedendole libertà. Non c’è una gara a chi dà di più. Ognuno sa che sta dando il massimo anche se dall’altra parte ci si potrebbe sentire insoddisfatti perché non si sente che l’altro ci stia dando tutto se stesso. Ed invece lo fa. E’ così.

Sono tutti casi molto rari. Io continuo a credervi. Non concepisco, però, un rapporto chiuso privo di cambiamenti sempre piatto e noiosamente abitudinale.

Amare. Amore. Non comprendo se questa parola possa avere un significato dimostrabile. Dobbiamo solo aspettare di provarlo. Sarà fantastico quando accadrà.

Immensi prati verde bosco abitati da acquerellate farfalle color arcobaleno che disegnano fiori in cielo e si lasciano accarezzare dalle sfuggenti nuvole portate via dal vento. Vorrei che l’amore fosse così. Libero Spensierato Spontaneo. Vero.

Non bisogna mai negare all’altro ciò che siamo.
Non bisogna aver paura di dare troppo.

Ciò che si sente è ciò che di più bello e vero esista

Bisognerebbe solo avere il coraggio di essere così.
E Purtroppo al giorno d’oggi tutto è sconvolto e mascherato dalla paura di dimostrare, di essere se stessi, di vivere attimo per attimo. I programmi futuri in amore fanno solo del male..

5HiNoBi said...

Eh l'amore...l'arma a doppio taglio per eccellenza, cari miei!
Io la vedo così: ogni persona ha un bisogno e un'offerta.
Se i bisogni e le offerte di due persone si soddisfano a vicenda, e questi due poveri pazzi si piacciono (e parlo di rude attrazione fisica) la cosa è fattibile.
E si comincia un viaggio che io immagino in treno. Un viaggio in cui ci si scambia tutto: pensieri, vestiti, visioni, fotografie, amicizie, ricordi, sogni, esperienze belle e brutte.
Il bisogno di avere e il bisogno di dare vengono saziati. Si sta bene e il mondo fuori dal finestrino diventa improvvisamente colorato. Il paesaggio cambia e i viaggiatori con lui.

Questo viaggio può durare un'ora, un giorno, un anno, un decennio.
Ma bisogna essere coscienti che prima o poi finirà. Come tutto il resto d'altronde.
Non c'è più niente da scambiarsi, se non il mero contatto tra le mucose.
Prima o poi si arriva alla stazione e non resta che scendere dal treno.

Ma non è la fine. No perchè è in questo momento che si capisce qual'è la magia dell'amore.
Presto o tardi il viaggio ricomincerà. E magia!
Sarà diverso.
Vedrai posti nuovi.
La tua compagna sarà una persona nuova.
Sarai tu stesso una persona nuova.
In una continua evoluzione che porta alla perfezione.
O almeno, quanto più vicini possibile.

la gnomina said...

ma si!
pensiamo al meglio, perchè la vita è una!
e se ci mettiamo nei cavilli delle inutilità non viviamo.
la vita è qui!
è ora!
è un letto pieno di un fiume che scorre rapido!
viviamo!